Ci troviamo in provincia di Belluno, più specificatamente in Valbelluna, dove nasce e lavora la Cooperativa Sociale Dolomiti Per Tutti. Vi abbiamo già parlato di loro e dei loro ragazzi in percorso di reinserimento sociale. Oggi vogliamo presentarvi un loro nuovo prodotto, la confettura di mele.
Dolomiti Per Tutti risiede in una zona famosa per le mele ma, da qualche anno a questa parte, una grande quantità di alberi da frutto, per lo più di varietà tipiche locali, si trova in uno stato di abbandono con i frutti che cadono a terra e senza nessuno li raccolga. Loro, i meli, ce la mettono tutta per produrre frutti le cui caratteristiche sono state selezionate da generazioni di donne e uomini della montagna che avevano bisogno di frutta da essiccare, da conservare fino alla prossima stagione, da vendere alle fiere, da raccogliere il prima o il più tardi possibile.
La causa principale di questo stato di abbandono è la scarsa convenienza economica nel proseguire questa attività limitata a poche piante per famiglia e, spesso, alla mancanza della stessa famiglia a seguito dell’allontanamento dalle zone rurali, specialmente da parte dei più giovani. Situazione irreversibile nei tempi brevi, salvo mutamenti radicali.
Ma le Cooperative sociali, come Dolomiti per Tutti, sono un mutamento radicale.

Le loro “famiglie multicolor”, sono costituite perlopiù da giovani, che detestano passare il tempo oziando a casa o gironzolando senza meta; meglio raccogliere mele in compagnia, sfidandosi in canti Wolof, Diola o Mandinga.
E così hanno lanciato una campagna che la Cooperativa Il Seme Urbano ha trovato fantastica: “Il melo di Eva in affido”. Il progetto vede il coinvolgimento della gente comune, con alberi da frutto in giardino o nei campi e Dolomiti Per Tutti con il compito di raccogliere le mele e prendersi cura dell’albero. Il raccolto viene poi diviso tra il proprietario e la cooperativa.
Un signore di Cesiomaggiore che da qualche anno ha il frutteto in abbandono, ha messo a disposizione 40 piante di melo costituenti una selezione di mele locali. Le ha affidate a Dolomiti per Tutti e, con l’aiuto di personale esperto, ripuliranno la terra dai rovi e poteranno le piante. A novembre erano ancora presenti in prevalenza frutti di Granny Smith e di mele della rosetta bellunesi. Questo è il motivo per cui queste due varietà costituiscono la base delle loro confetture e, dati i risultati, lo saranno anche per i prossimi anni.
Quest’anno hanno potuto adottare solo un centinaio di piante, di cui meno della metà avevano ancora una quota significativa di frutti, ma sono comunque riusciti ad ottenere la scorta invernale per 50 persone e a trasformare l’eccedenza in succo e confettura.
Le confetture le potete trovare alla Locanda Il Seme Urbano, Molvena (Vi) in comodi vasetti da 210gr nei gusti Mela / Cannella e Mela / Zenzero / Limone

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